Il punto: nessun ordine nuovo: oro in acquisto BOCCIATO, Nasdaq in acquisto OSSERVATO. Il petrolio scende sulla trattativa per Hormuz; oggi l'ISM alle 16:00, stasera Apple, domani il voto USA.
Rispetto alla lezione della settimana. Domenica ci chiedevamo quale notizia avrebbe mosso il petrolio, l'attacco o la trattativa: stamattina la trattativa. Ma Washington non ha risposto, e il rischio «dopo il voto» resta. Confermati la Fed verso il rialzo di dicembre, prezzato intorno al 75%, e il decennale USA ancora al 4,93%. Il Nikkei resta lontano dal limite: i due scenari che lo avvicinerebbero, Iran e trimestrali deludenti, sono ancora davanti.
Le notizie che contano.
- Petrolio. −3% stamattina, WTI 100,74 e Brent 110,14 (TE). Iran e Qatar trattano un piano per riaprire Hormuz in due giorni, se gli USA accettano le condizioni di Teheran. Contro: almeno 10 incidenti alle navi dal 31/10, e per Axios Netanyahu spinge per colpire subito dopo il voto. Goldman Sachs (02/11, opinione): Brent a 105 $ a dicembre. Tocca le tesi di oggi e il rischio del Nikkei.
- Oro. Venerdì più del 3% perso, minimo di un anno a 3.869,97; stamattina 3.907 (TE). Commerzbank (opinione): vendite forzate per coprire le perdite sulle azioni, recupero atteso, ma pressione finché Hormuz non riapre. È la tesi dell'acquisto bocciato.
- Tecnologia. Venerdì Nasdaq 100 −3,46% (Amazon, Intel), il mese peggiore da marzo 2025; stamattina future USA +0,4%. Morgan Stanley (Wilson, 02/11, opinione): S&P 500 fino a circa 7.100, poi su a 8.000. Tocca il Nasdaq osservato e il Nikkei.
- Germania. Vendite al dettaglio −2,0% sul mese contro +0,4% atteso: i consumi frenano. Tocca DAX ed euro, a 1,1190.
- Giappone. Katayama: l'accordo sul cambio con gli USA «è vivo», pronti ad agire contro movimenti disordinati. A Tokyo Kioxia −14% sulle previsioni deboli. Tocca dollaro/yen e Nikkei.
Oggi e domani in calendario. Oggi 16:00 ISM manifatturiero USA (atteso 54,6, prezzi pagati 77): con il rialzo di dicembre già prezzato, muove solo se si allontana dalle attese. 17:15 Goolsbee (Fed); dopo le 22:00 Apple e Palantir. Domani elezioni di metà mandato USA, Tokyo chiusa (il CFD quota lo stesso), 16:00 JOLTS (7,13 milioni), dopo le 22:00 AMD.
Le mosse.
Dal settimanale: dollaro/yen · acquisto · da 157,680 (eseguito il 22/10), alle 08:29 157,756, 8 pip a favore, uscita a tempo nel registro il 18/11; Nikkei · acquisto · limite 60.215 non toccato, alle 08:29 63.144,9, valido fino al 06/11.
Di oggi:
- Oro · acquisto · BOCCIATA: rimbalzo dopo le vendite forzate, limite 3.880 appena sopra il minimo di un anno. Ma con l'oro così sotto la media a 20 giorni comprare ha reso peggio del solito (spostamento −0,077 R); vendere, nella stessa situazione, +0,103 R.
- Nasdaq · acquisto · OSSERVATA: rimbalzo fino a 28.800, il pavimento rotto venerdì; limite 28.250, sopra i minimi di giugno e luglio. Meglio del solito (+0,095 R), ma con rapporto 0,79: rumore.
Gli ordini. Questi sono gli ordini del metodo, registrati prima e giudicati dopo nel registro pubblico: non sono consigli finanziari.
Oggi nessuna PROPOSTA.
- Oro · acquisto · BOCCIATA 2026-11-02-01: tesi misurata, non ordine. Limite 3.880, stop 3.780, obiettivo 3.950; rapporto −0,76, fiducia 0 su 6.
- Nasdaq · acquisto · OSSERVATA 2026-11-02-02: tesi misurata, non ordine. Limite 28.250, stop 27.850, obiettivo 28.780; rapporto 0,79, fiducia 3 su 6.