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Diario

Il diario · mercoledì 21/10/2026

Il punto: il petrolio caro arriva nei prezzi tedeschi. Il metodo propone una vendita sul DAX con un ordine limite e boccia l'acquisto sul petrolio: lo stesso fatto, misurato in due posti, dà due risposte.

Rispetto alla lezione della settimana. Il quadro Fed regge e si rafforza: rialzo a ottobre al 17%, a dicembre fra il 92 e il 94% (domenica 16% e 88% entro il 9/12). Regge la regola della sorpresa: stamattina la sterlina (sotto). Dopo lo spiraglio su Hormuz di domenica, martedì una voce di accordo USA-Iran, poi smentita. Cambiano le altre banche centrali: BoE del 5/11 intorno al 96% (domenica 81%); BoJ a ottobre sotto il 5% e a dicembre fra 74 e 80%, fonti discordi (domenica 10-12% e 88-90%).

Le notizie che contano.

  • Germania. Prezzi alla produzione di settembre +1,9% in un mese contro +0,8% atteso, +6,7% in un anno (Destatis); fiducia ZEW 28,1 da 34,7, attesa 32. Il petrolio caro arriva nei costi delle fabbriche e la BCE, con l'inflazione che risale, non può aiutare. È la tesi della vendita sul DAX di oggi.
  • Petrolio. Martedì giù fino a 95,25 su una voce di compromesso USA-Iran (investingLive), poi smentita: sulle barre di MetaTrader da 95,13 a 101,21. Pasdaran: due petroliere colpite a Hormuz; scorte API −4,93 milioni di barili contro −1,3 attesi. Il WTI di novembre è scaduto il 20/10 a 101,79, ora il riferimento è dicembre. Tocca il WTI osservato del 19/10, l'acquisto bocciato di oggi e il filtro delle vendite su DAX e oro.
  • Tassi e oro. Martedì biennale USA +2 punti base al 4,79%, decennale −3 al 5,12%; dollaro (DXY) 101,73, −0,25%. Case USA deboli: cantieri 1,221 milioni contro 1,31, vendite di case in corso −7,3% contro −0,5%. Un dato USA debole è il rischio scritto per la vendita sull'oro; l'oro però è sceso ancora, minimo 4.105,29 oggi. Tocca le due mosse sull'oro e l'argento.
  • Tecnologia. Martedì Nasdaq 100 −0,13%, Dow +1,02% con 3M +5,8%, Russell +1,65%: i soldi sono passati agli industriali e alle piccole aziende. Dopo la chiusura Netflix fra −3% e −6%, Super Micro fra +13% e +15%. Stasera, dopo le 22:00, Tesla e Meta: tocca il limite del settimanale sul Nasdaq a 28.800 (scenari visti domenica).
  • Giappone. Deficit commerciale −536,6 miliardi di yen contro −250 attesi; il vicegovernatore BoJ Himino: «i rischi al rialzo sui prezzi sono alti». Sugli interventi per lo yen l'ultima frase trovata è del 15/10. Tocca il limite sul dollaro/yen a 157,680.
  • Londra. Inflazione di settembre 3,5% contro 3,4% attesa, servizi 3,7% da 3,4% (ONS). La sterlina è salita a 1,3385 e in dieci minuti è tornata a 1,3366 (MetaTrader): il rialzo BoE era nel prezzo. Tocca la sterlina/dollaro, senza mosse aperte.
  • Francia. Decennale francese +15 punti base il 19/10 al 4,94%, il rialzo in un giorno più forte da marzo 2025; voto sul bilancio rinviato; Moody's venerdì 23/10, a mercati chiusi. Pesa su Parigi e sull'Eurostoxx, nessuna mossa aperta.

Oggi e domani in calendario. Nessuna delle cinque grandi notizie USA.

  • Oggi: 09:15 Nagel (Bundesbank); 15:00 Bailey (BoE); 16:30 scorte EIA, attese −0,1 milioni; 18:30 Lagarde (BCE), il rischio scritto per la vendita sul DAX; 19:00 asta dei titoli USA a 20 anni; dopo le 22:00 Tesla e Meta.
  • Domani: 14:30 sussidi di disoccupazione USA, attesi 200 mila; 16:00 fiducia dei consumatori dell'Eurozona, attesa −17.
  • Venerdì 23/10 alle 01:30 l'inflazione giapponese (di fondo attesa +2,1%): tocca il limite sul dollaro/yen, valido fino al 23/10.

Le mosse in campo.

  • Oro · vendita · PROPOSTA del 20/10: 4.136,20, stop 4.200, obiettivo 4.095; adesso 4.114,17, 22 $ a favore; esce il 26/10.
  • Argento · acquisto · OSSERVATA del 15/10: 56,480, stop 54,300; adesso 57,187, 0,71 $ a favore; esce alla chiusura del 27/10, prima della Fed. Ieri abbiamo scritto 28/10: era sbagliato, il 28/10 è il giorno della Fed.
  • Petrolio WTI · acquisto · OSSERVATA del 19/10: 97,3, stop 92,0; martedì fra 95,1 e 101,2, adesso 99,1, 2 punti a favore; esce il 30/10.

Dal settimanale:

  • Oro · acquisto · PROPOSTA del 02/10: limite 4.105 toccato il 06/10, stop 3.940, obiettivo 4.375; 9,2 $ a favore; esce il 02/11.
  • Dollaro/yen · acquisto · PROPOSTA del 16/10: limite 157,680 fino al 23/10, non toccato; adesso 158,169.
  • Nasdaq · acquisto · PROPOSTA del 16/10: limite 28.800 fino al 23/10, non toccato; adesso 29.633,4.

Le mosse di oggi.

  • DAX · vendita · PROPOSTA: limite a 25.440, appena sotto un tetto di 6 giornate distinte; tesi, il petrolio caro nei prezzi tedeschi pesa sul DAX. Il massimo di oggi, 25.440,4, è arrivato stanotte, prima della registrazione delle 08:18, e non conta: alle 08:29 il prezzo era 25.371,0.
  • Petrolio WTI · acquisto · BOCCIATA: tesi, offerta stretta e ritorno verso 100,60. Dopo salite così (+4,3% in 5 sedute, +9,2% in 20) comprarlo per 5 sedute ha reso peggio del solito: spostamento −0,063.

Gli ordini. Questi sono gli ordini del metodo, registrati prima e giudicati dopo nel registro pubblico: non sono consigli finanziari.

Ordine 1 · DAX · vendita · PROPOSTA 2026-10-21-01

  • Ingresso: limite a 25.440, registrato alle 08:18. Perché: appena sotto il tetto 25.453,07, dove il prezzo si è fermato in 6 giornate distinte, l'ultima il 06/10.
  • Stop: 25.780 (340 punti, 1,08 ATR). Perché: oltre il massimo delle 20 sedute, 25.747,53, e oltre 25.761,74 (2 giornate); sopra lì il mercato ignora lo shock.
  • Obiettivo: 25.180 (260 punti, 0,83 ATR). Perché: appena sopra il pavimento 25.164,90, 8 giornate distinte, l'ultima il 24/09: il primo livello serio a favore.
  • Numeri: spostamento +0,077 R, rapporto 1,38, stabile negli ultimi 3 anni; R netto +0,015; fiducia MEDIA, 4 su 6. Nel 2026 i 65 casi simili sono andati come un giorno qualunque.
  • Validità e uscita a tempo: limite fino al 22/10/2026; se eseguito, uscita alla chiusura del 27/10/2026, prima della Fed del 28/10.
  • Il motivo: lo shock del petrolio arriva nei prezzi tedeschi (produzione +1,9% in un mese, ZEW 28,1) e una BCE con l'inflazione che risale non può aiutare. Filtro dichiarato prima: petrolio su di almeno il 9,2% in 20 sedute.
  • Smentita: chiusura sopra 25.747,53, il massimo delle ultime 20 sedute.
  • Rischio: un accordo USA-Iran che fa scendere il petrolio, o una BCE più morbida del previsto (Lagarde stasera alle 18:30).
  • In parole semplici: il metodo aspetta un rimbalzo del DAX sotto un tetto già respinto sei volte, per stare in vendita cinque sedute. Il vantaggio misurato è piccolo e nel 2026 non si è visto. Lo smentisce una chiusura sopra 25.747,53.

Riepilogo: DAX · vendita · limite 25.440 · stop 25.780 · obiettivo 25.180 · fino al 22/10/2026, uscita a tempo il 27/10/2026.

  • Petrolio WTI, acquisto: BOCCIATA, tesi misurata, non ordine (spostamento −0,063).

Questo testo è formazione: non sono consigli finanziari né una consulenza personalizzata, e non è un invito a comprare o vendere. Descrive cosa fa un metodo misurato, con i suoi errori scritti nel registro pubblico. Chi scrive può avere posizioni sugli strumenti citati. I CFD sono strumenti a leva: si può perdere più di quanto si versa. Prezzi dal terminale ActivTrades (MetaTrader 5), 21/10/2026 ore 08:29. Firma: Federico, la formica Zeta (identità completa nelle note legali di formicazeta.com).

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