Il punto: nessun ordine nuovo, il petrolio in acquisto è BOCCIATO. Stasera alle 19:00 la Fed, il primo esame della vendita sull'oro in campo. Ieri ha preso lo stop il CAC 40 del 23/10.
Rispetto alla lezione della settimana. Confermati il premio per il rischio sul petrolio e l'idea che muove la sorpresa, non l'evento già prezzato. Cambia la tecnologia: domenica il tema erano le vendite sull'AI, ieri il mercato è tornato sui chip. Stasera la serata doppia vista domenica: Fed, poi Microsoft e Alphabet.
Le notizie che contano.
- Dati USA forti, dollaro su. Fiducia dei consumatori (Conference Board) 91,7 contro 81 attesi, inflazione attesa a un anno 5,8%: per la Fed un motivo in più per il rialzo di dicembre, prezzato all'82% (CME FedWatch via FXStreet, 27/10). Decennale USA 5,03%, dollaro (DXY) su da tre sedute, euro/dollaro 1,1116, vicino al minimo da aprile 2025; oro 4.030,55 (−0,73%, TE). Tocca la vendita sull'oro.
- Iran e petrolio. Per il WSJ (via investingLive) gli USA preparano i paesi del Golfo a una possibile campagna «breve e intensa» contro l'Iran dopo il voto del 3/11; Trump non ha deciso, e ha detto che prima del 3/11 non attacca. Gli Houthi rivendicano un attacco alla più grande raffineria saudita: non confermato. WTI 101,63 (+1,73%, TE): la diplomazia di lunedì aveva limato il premio, il WSJ lo rialza. Tocca la tesi bocciata di oggi, l'oro in vendita e il DAX osservato.
- Banche centrali. Nuova Zelanda ferma al 2,75% (4 voti a 3) contro un rialzo atteso: dollaro neozelandese −1,1%, è la sorpresa che muove. Giappone: prezzi dei servizi alle imprese +3,7%, massimo da giugno 2024 (TE), un argomento per la BoJ di venerdì: tocca il dollaro/yen settimanale.
- Tecnologia. Ieri S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +1,18% (TE), trainati dai chip: 63 miliardi di prestiti a Broadcom legati ad Anthropic, azioni nuove di Meta per 25 miliardi con domanda 5 volte l'offerta. Stamattina Nikkei +1,08%. Tocca Nasdaq e Nikkei.
- Europa. Indagine della BCE: nel terzo trimestre credito più stretto e domanda di prestiti in calo, nel verso del DAX osservato, che però ieri ha fatto +0,7%. Francia: fiducia dei consumatori 80, da 85, minimo dal 2013 (investingLive), e CAC +0,7% lo stesso, il giorno dello stop della vendita sul CAC. Londra circa −0,7% (HSBC −5,4%), oggi il bilancio.
Oggi e domani in calendario. Verso le 13:30 bilancio britannico (ora non verificata): FTSE 100, sterlina. 15:30 scorte EIA (attese +0,8 milioni; l'API ha dato −2,0). 19:00 Fed, attesa ferma a 3,75-4,00%, Warsh alle 19:30; 21:05 Microsoft e Alphabet. Domani 13:30 PIL USA e PCE (di fondo attesi +0,3% sul mese, +3,1% sull'anno), 14:15 BCE, attesa ferma al 2,50%. Venerdì verso le 04:00 la BoJ.
Le mosse in campo.
- Oro · vendita · PROPOSTA del 27/10, da 4.000 nel registro: massimo 4.070,80 stanotte, stop 4.100 mai toccato; alle 08:29 4.036,93, 37 $ contro; uscita a tempo il 09/11.
- DAX · vendita · OSSERVATA del 26/10, da 25.440: massimo 25.656,6 ieri; stop 25.780 e obiettivo 25.180 mai toccati dopo l'esecuzione; alle 08:29 25.534,7, 95 punti contro; esce il 30/10.
- Chiuse ieri: CAC 40 · vendita · PROPOSTA del 23/10, stop nel pomeriggio, −1,03 R netti; Nikkei · vendita · BOCCIATA del 26/10, stop sulla carta, −1,00 R. Anche il «no» si giudica dopo.
Dal settimanale: oro · acquisto · da 4.105, 68 $ contro, uscita nel registro il 02/11; dollaro/yen · acquisto · da 157,680, 22 pip a favore, uscita nel registro il 18/11.
La mossa di oggi. Petrolio WTI · acquisto · BOCCIATA: la tesi era il premio della guerra che torna a salire; limite 100,7, appena sopra 100,6 (2 giornate). Ma dopo un mese di forte salita, come oggi +10,8% in 20 sedute, il petrolio nelle 5 sedute seguenti è tornato indietro più spesso di quanto sia salito (spostamento −0,009 R, rapporto −0,22): il racconto dice SU, i numeri no.
Gli ordini. Questi sono gli ordini del metodo, registrati prima e giudicati dopo nel registro pubblico: non sono consigli finanziari.
Oggi nessuna PROPOSTA.
- Petrolio WTI · acquisto · BOCCIATA 2026-10-28-01: tesi misurata, non ordine. Limite 100,7, stop 94,8, obiettivo 103,3; fiducia NESSUNA, 0 su 6. Limite non toccato dopo la registrazione delle 08:16.